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Chirurgia estetica

Chirurgia della cellulite

  • Lipoaspirazione
  • Liposcultura
  • Microlipo

Chirurgia del viso e del collo

Chirurgia della Calvizie

  • Autotrapianto monobulbare con tecnica F.U.T.
  • Autotrapianto monobulbare con tecnica F.U.E. (senza cicatrice)

Chirurgia del Seno

Descrizione degli interventi più richiesti

Lipoaspirazione

Rimozione degli eccessi di tessuto adiposo da addome, natiche, cosce, mento, guance e collo

La Lipoaspirazione o Liposuzione è un intervento chirurgico che consente di rimuovere, senza causare cicatrici cutanee evidenti, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo, compreso addome, anche, natiche, cosce, ginocchia, mento, guance e collo.

I maggiori benefici si traggono quando l’adipe da eliminare è situato in regione trocanterica (parte alta delle cosce), sui fianchi, in regione addominale, alla faccia interna delle ginocchia, ed in regione sottomentoniera.

Nel corso degli ultimi anni, la liposuzione è stata perfezionata con l’introduzione di alcune nuove modifiche tecniche, compresa la tecnica “tumescente” e la liposuzione “ad ultrasuoni”.

Blefaroplastica

Un aspetto più riposato, fresco e giovanile eliminando le borse agli occhi

La Blefaroplastica è un intervento che consente, a seconda delle necessità, di asportare la cute in eccesso a livello delle palpebre, di eliminare le cosiddette borse palpebrali e di modificare il “taglio” e l’orientamento dell’angolo degli occhi, se richiesto.

Tutti questi aspetti contribuiscono ad un aspetto stanco dello sguardo e spesso sono il primo segno dell’invecchiamento del volto. Il risultato finale consiste generalmente in un aspetto più riposato, fresco e giovanile.

Tuttavia l’intervento non permette di eliminare le rughe sull’esterno dell’occhio (zampe di gallina), anche se queste possono essere migliorate ed apparire meno evidenti grazie alla distensione della pelle ottenuta. Anche le discromie presenti soprattutto sulla cute della palpebra inferiore (cerchi scuri o bluastri) difficilmente vengono migliorate dall’intervento.

Le cicatrici sono generalmente quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all’apertura dell’occhio e, solo lateralmente all’angolo dell’occhio, debordano e sono evidenti per qualche tempo, anche se ben camuffabili con un correttore. Nella palpebra inferiore la cicatrice corre subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro.

L’intervento di blefaroplastica può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente. L’intervento può essere realizzato isolatamente o in associazione ad altre procedure quali un lifting cervico-facciale od un lifting frontale.

Mastoplastica additiva

Aumento del seno tramite l'utilizzo di protesi

La Mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica per ottenere un aumento del seno, con utilizzo di protesi per l’ingrandimento dei seni (solitamente di silicone).

Di protesi per l’ingrandimento del seno ne esistono varie forme e volumi ed esse sono scelte in rapporto alle dimensioni del torace, dei seni e da quanto emerge dal colloquio tra chirurgo e paziente durante la valutazione pre-operatoria che precede la mastoplastica additiva.

La superficie delle protesi utilizzate nell’intervento di mastoplastica additiva per l’aumento dei seni può essere rugosa o liscia ed il loro contenuto gel di silicone o soluzione fisiologica sterile.

Mastoplastica riduttiva

Riduzione e rimodellato di seni voluminosi

La Riduzione mammaria e un intervento predisposto al fine di migliorare l’aspetto di seni voluminosi mediante la riduzione del loro volume e il loro rimodellamento.

L’intervento produce inoltre la riduzione di sintomi quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale.

Quantunque non conosciuta come l’intervento di mastoplastica additiva, la mastoplastica riduttiva è un intervento abbastanza comune e può produrre sostanziali benefici per molte pazienti.

La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione. L’intervento dura circa 3 ore. La mammografia a volte può essere necessaria prima dell’intervento. Essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti prima dell’intervento malattie della mammella. Eventuali lesioni benigne potranno essere asportate in corso di intervento. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento.

Mastopessi

Rimodellamento e risospensione del seno senza riduzione o aumento di volume

La Mastopessi è un intervento predisposto per il rimodellamento e la risospensione della mammella senza riduzione o aumento di volume.

L’operazione prevede una risistemazione del tessuto mammario con spostamento dell’areola in una posizione più alta con un aumento della consistenza della mammella e mediante una riduzione del tessuto cutaneo.

La mastopessi soltanto non comporta un aumento di dimensione delle mammelle; qualora fosse richiesto un aumento di volume l’intervento potrà essere combinato con I’inserimento di protesi mammarie. Quantunque non sia nota quanto la mastoplastica additiva o riduttiva, la mastopessia è un intervento richiesto molto frequentemente.

L’intervento viene eseguito presso una clinica e il ritorno a casa è prevedibile il giorno dopo o in giornata in anestesia locale. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento.

 

La legge Italiana ( D.P.R. 04/94) obbliga il Medico ad informare i Pazienti su ogni trattamento o terapia che siano direttamente applicati sui Pazienti stessi o che richiedano l’uso anche di un solo ago, portandoli a conoscenza di eventuali rischi/effetti indesiderati legati in qualche modo all’uso delle varie metodiche e dei farmaci utilizzati.

In linea con lo spirito della legge, si richiede pertanto il consenso informato ad ogni Paziente che chieda di essere sottoposto ad una terapia all’interno della struttura. Per ogni paziente verrà compilata una cartella clinica depositata presso la struttura sotto chiave; i dati personali di ogni Paziente sono totalmente riservati e trattenuti come informazione a carattere esclusivamente medico, quindi accessibili solo ed esclusivamente al Paziente che ne faccia richiesta scritta, in ottemperanza alle norme vigenti in materia, regolate dal Decreto Legislativo n. 196 del 30 Giugno 2003.