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Autotrapianto capelli: 5+1 consigli per scegliere il centro giusto.

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Autotrapianto capelli: 5+1 consigli per scegliere il centro giusto.

Come scegliere un chirurgo specializzato nell’autotrapianto dei capelli.

Trapianto Capelli: risultati prima e dopo Dalla scrivania di Mauro Casoni – Consulente Tricologico dal 1997, autore del libro “Rivoglio i miei capelli

 

 

 

 

Non c’è dubbio oramai che il canale internet sia diventato il mezzo più veloce e sicuro per avere informazioni su qualsiasi servizio e prodotto.

Se sei arrivato fin qui, anche tu hai fatto una ricerca su Google digitando qualcosa simile a “Autotrapianto Capelli”…

Il vantaggio principale e immediatamente riscontrabile è che il web offre con velocità e anonimato tutte le informazioni possibili, ma come fai ad essere sicuro che quello che leggi sia vero e non creato ad arte per convincerti?

Purtroppo per chi non è competente sull’argomento autotrapianto capelli è quasi impossibile poter verificare la veridicità delle informazioni e, a volte, si rischia di affidarsi a chi è più bravo a “nascondere le informazioni” o a camuffarle, o peggio ancora a chi urla prezzi stracciati da sembrare un vero affare!

Per questo motivo, dopo 17 anni e 7 mesi che mi occupo di capelli, in particolare di infoltimenti  chirurgici e non, avendo aiutato fino ad oggi 1.463 persone con problemi di diradamento e alopecia, ho voluto creare una guida veloce e pratica per scegliere il chirurgo specializzato in autotrapianto capelli per mettere fine alle paure e ai dubbi che si hanno quando si vuole risolvere i problemi estetici relativi alla capigliatura.

Che succederebbe se il centro che hai scelto invece che risolverti il problema si rivelasse non all’altezza, uno spreco di risorse, di tempo e addirittura fonte di ulteriori problemi di salute?

Ti si blocca il respiro al solo pensiero, vero?

Per aiutarti a prevenire situazioni di questo tipo, ho pensato di suggerirti 5+1 domande da porti per scegliere uno specialista in autotrapianto capelli prima di affidargli il tuo denaro e la tua fiducia.

Naturalmente ti suggerirò anche le risposte giuste, che corrisponderanno al semaforo verde. E anche quelle sbagliate, nel cui caso ti consiglio di girare a largo da quel “chirurgo” con un bel semaforo rosso.

Ovviamente sei libero di fare come credi, in ogni caso, io ti ho avvisato!

Veniamo al dunque:

1-) Quanti pazienti ha sottoposto ad autotrapianto di capelli?

Non si tratta di fare a gara a chi “ce l’ha più grosso”, ma sapere se tu sarai uno dei pochi clienti sui quali farà test  e apprendimento, con il rischio di fare da cavia e subire i suoi errori di inesperienza, o se sarai il millesimo cliente e usufruirai invece della sua esperienza e del suo know-how acquisito. Ti sentiresti più tranquillo a farti operare dal chirurgo al 10° trapianto o da un chirurgo con all’attivo 463 interventi?

Se la risposta è vaga o non supera i 100 clienti, Ringrazia e saluta. semaforo rosso

 

Se invece ha eseguito più di 100 trapianti, tutto ok, procedi alla domanda successiva.semaforo verde

 

Donato Zizi - Chirurgo specialista autotrapianto

Dott. Donato Zizi ha effettuato 287 autotrapianti dal 2012 ad oggi

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Il sito internet che stai visitando ti offre la possibilità di inserire le informazioni che ti riguardano in un form preconfezionato e di ricevere risposte automatiche senza neppure vederti?

Se ti offrono questa possibilità, BINGO! Ti stanno offrendo una bella fregatura… Scappa!

Le cose stanno così: o sono “maghi indovini” e riescono a farti una diagnosi senza neanche vedere la tua situazione o ti stanno fornendo risposte generiche e pre-confezionate che nulla hanno a che fare con Te!

Capire le cause del diradamento è già abbastanza complesso effettuando una corretta indagine con tutti gli strumenti adeguati, figuriamoci se qualcuno riesce ad azzeccare qualcosa senza neanche vederti. Sarebbe solo un colpo di fortuna e non credo tu voglia rischiare di compromettere la tua immagine o la tua salute, andando per tentativi.

Nessuno ti può fornire risposte e consulenze mirate dietro lo schermo di un computer a centinaia di km di distanza. STOPsemaforo rosso

 

Diversamente, se non ti danno la possibilità di inserire informazioni compilando un form ma ti invitano a prenotare una visita, meglio se a pagamento, puoi andare avanti.semaforo verde

 

3) La struttura dove sarai sottoposto all’intervento chirurgico ha sede in Italia? Ha un numero di telefono verde o fisso e non il solito cellulare non rintracciabile?

Questa è una domanda fondamentale. Se non hai voglia di farti tutte le domande e vuoi fartene solo una, scegli questa. Dalla risposta che otterrai riuscirai a valutare esattamente la serietà della struttura a cui ti stai affidando.

In particolare, non voglio mettere in dubbio le capacità professionali di chi opera all’estero, per carità, ma voglio metterti in guardia dai rischi che puoi correre nello scegliere una struttura lontana dall’Italia.

Innanzitutto, in Italia la normativa in materia di sanità è molto selettiva e tutela in tutti i modi il paziente. Poi, stiamo parlando di intervento chirurgico, che significa almeno 1 – 2 visite prima, una preparazione specifica, gli esami pre intervento, il decorso post-operatorio. Se decidi di operarti in Turchia o in Croazia cosa fai ti trasferisci? O Ti sottoponi a inutili trasferte di più giorni?

Si, è vero, alcune strutture all’estero hanno dei prezzi più bassi rispetto all’Italia, ma hai calcolato le spese per le varie trasferte prima e dopo? Hai valutato il vantaggio di affidarti al chirurgo della tua regione sempre disponibile per ogni evenienza in meno di 2 ore?

Stai attento anche a chi ti fornisce solo un recapito cellulare o un indirizzo email: perché? Devono forse “nascondersi” e rendere più complicato essere rintracciati? Da chi e perché?

Tutti i migliori chirurghi e le strutture sanitarie italiane all’avanguardia nel mondo (siamo il secondo paese dopo gli Stati Uniti per la qualità della nostra Sanità privata) hanno indirizzi e telefoni pubblici proprio per essere facilmente rintracciati, perché per l’autotrapianto di capelli non dovrebbe essere così?

Se non trovi recapiti specifici e ben in vista, scarta senza pensarci un attimo!semaforo rosso

 

Se, invece, ti forniscono tutti i recapiti, meglio ancora se pubblicano direttamente sul loro sito le loro credenziali: iscrizione all’albo, titolo di studio, corsi di specializzazione e aggiornamento, esperienze lavorative, allora ok, sanno il fatto loro e non hanno bisogno di “anonimato”.semaforo verde

 

4) Che tecnica promuovono per l’autroapianto capelli? Tecnica F.U.E. o tecnica F.U.T.?

Se in seguito a questa domanda, trovi posizioni nette a favore di una tecnica piuttosto che l’altra, sentiti libero di chiudere il sito e passare ad altro. Quando ci si affida ad un professionista specializzato è fondamentale che lui conosca entrambe le tecniche e non ne privilegi una in particolare: le tecniche sono differenti perché le problematiche dei pazienti sono differenti!

Una tecnica va bene per una tipologia di paziente, mentre l’altra è necessaria per un’altra tipologia. Non si può adeguare il paziente alla tecnica che ho imparato o a quella che mi riesce meglio semaforo rosso

 

ma uso la tecnica più idonea per il paziente che ho di fronte.  semaforo verde

 

5) Ti dicono già il numero degli innesti che faranno in una seduta?
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Se trovi scritto “Noi siamo in gradi di eseguire n° xxxxxx innesti in una sola seduta” ti consiglio di stare alla larga! E’ un dato non contestabile perché non misurabile dal paziente, ma proprio per questo viene usato per far colpo.semaforo rosso

 

Una struttura seria non ti dirà il numero di capelli che impianterà ma ti parlerà del risultato che puoi ottenere. Cosa ti cambia sapere se ti innesteranno 2346 capelli o 2482? Tutta scena.

Se ti parlano di risultato e magari hanno anche referenze di altri clienti riconoscibili (è vero che per privacy è difficile che i pazienti vogliamo essere riconosciuti, ma alcuni lo fanno…) ottimo!semaforo verde

 

5+1) Quanto costa l’intervento? Ho la possibilità di dilazionare la spesa o devo pagare tutto e subito?

Questa domanda non è fondamentale nella scelta del medico, per questo l’ho messo come “+1”.

Infatti, il prezzo non è mai l’indicatore di scelta buona da una meno buona. Devi valutare il servizio, la professionalità, l’esperienza, l’assistenza.

Fai solo attenzione ai prezzi troppo bassi, non farti attirare dallo spendere poco.

Il lavoro del chirurgo ha un costo, così come quello dell’anestesista e degli assistenti. A questi costi vanno aggiunti l’occupazione della sala operatoria o dell’ambulatorio chirurgico, dell’anestesia e delle eventuali suture. Se il prezzo è troppo basso significa che non sono garantiti gli standard di sicurezza. Potrebbero usare materiali scadenti o  potrebbe non esserci l’anestesista.

Tuttavia, valuta positivamente chi ti offre la possibilità di dilazionare l’investimento a rate. Innanzitutto perché ti permette con una spesa piccola mensile di risolvere finalmente il tuo problema e non sentirti più inadeguato quando ti guardi allo specchio o quando esci con gli amici.

Inoltre, è un indice ulteriore di serietà e garanzia di risultati, vuol dire che il medico non teme l’insuccesso e sa quello che ti fornirà come risultato.

Come avrai capito scegliere il chirurgo o la struttura nel quale effettuare l’autotrapianto dei capelli è tutto fuorché una cosa semplice e banale.

Troppo spesso mi è capitato infatti di parlare con dei pazienti molto diffidenti perché avevano incontrato i personaggi più disparati che avevano promesso loro risultati strabilianti, solo guardandoli per 5 minuti, senza una visita medica, senza esami specifici e soprattutto senza avere la competenza necessaria per esprimere certi pareri.

Se sei anche tu uno di loro, ti invito a contattarmi al numero verde 800.688.645 o all’indirizzo email info(at)iridegroup.com per condividere insieme la tua brutta esperienza o i tuoi dubbi. Potremo analizzare gli aspetti che non ti convincono e trovare insieme una soluzione che soddisfi appieno le tue esigenze.

Se hai trovato utile questo articolo, mi farebbe piacere che lo condividessi con i tuoi amici o familiari, invia loro il link o condividilo su Facebook o altro canale Social che utilizzi.

Mauro Casoni

 

 

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